Essere uno studente di UP significa investire sul proprio sviluppo, innanzitutto per “stare bene” e per apprendere specifiche capacità: esprimersi, costruire belle relazioni, lavorare con gli altri, aumentare l’orizzonte temporale e la capacità di progettare il proprio futuro.
Studenti e docenti, in UP, escono dai ruoli tradizionali modificando il confine tra insegnare ed imparare. L’apprendimento in UP non ha una dimensione lineare, è pensato come un processo circolare costruito nello scambio e in una relazione paritaria, ovvero nell’apprendimento reciproco: per questo parliamo di nuova didattica, che scompone e ricompone costantemente le dimensioni dell’insegnamento e dell’apprendimento, su basi innovative.
Anche dal punto di vista dell’appartenenza a gruppi e categorie sociali e professionali, i discenti, come gli insegnanti, appartengono ad ambienti diversissimi, e si mescolano e si fondono in un’unica comunità di apprendimento.
Troviamo tra i discenti docenti universitari, liberi professionisti, dirigenti e quadri aziendali, consulenti, formatori, psicologi e…curiosi di sé e dell’altro.