Studenti

Investire sul proprio sviluppo

Essere uno studente di UP significa investire sul proprio sviluppo, innanzitutto per “stare bene” e per apprendere specifiche capacità: esprimersi, costruire belle relazioni, lavorare con gli altri, aumentare l’orizzonte temporale e la capacità di progettare il proprio futuro.

Studenti e docenti, in UP, escono dai ruoli tradizionali modificando il confine tra insegnare ed imparare. L’apprendimento in UP non ha una dimensione lineare, è pensato come un processo circolare costruito nello scambio e in una relazione paritaria, ovvero nell’apprendimento reciproco: per questo parliamo di nuova didattica, che scompone e ricompone costantemente le dimensioni dell’insegnamento e dell’apprendimento, su basi innovative.

Anche dal punto di vista dell’appartenenza a gruppi e categorie sociali e professionali, i discenti, come gli insegnanti, appartengono ad ambienti diversissimi, e si mescolano e si fondono in un’unica comunità di apprendimento.

Troviamo tra i discenti docenti universitari, liberi professionisti, dirigenti e quadri aziendali, consulenti, formatori, psicologi e…curiosi di sé e dell’altro.

Ho deciso di diventare studente di UP perché, a livello professionale sentivo la necessità di imparare a gestire gruppi di persone/dipendenti e cercare di capire, leggere e gestire le situazioni lavorative legate alle dinamiche delle “Persone” (colleghi, capi e dipendenti).

Quando mi sono iscritto avevo molte aspettative sulla qualità delle nozioni da apprendere, e mi ero fatto una mia idea di cosa volevo ottenere da quell’esperienza.
Niente di più errato, le nozioni hanno superato le mie aspettative.
Il metodo con cui apprenderle è stato completamente stravolto, cambiando irreversibilmente il mio modo di “imparare” nella vita, in ogni aspetto, migliorando me stesso.
(Riccardo Manzi Betti)